Iperammortamento 2026, Leasing e Noleggio: guida alla scelta migliore

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La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 commi 427-436) ha reintrodotto l’iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali 4.0, ammettendo sia l’acquisto diretto che il leasing finanziario. Tuttavia, quando si valuta l’acquisizione di nuove apparecchiature aziendali — come una stampante multifunzione di ultima generazione — le imprese si trovano spesso a dover scegliere tra diverse modalità contrattuali: acquisto diretto, leasing finanziario e noleggio operativo. Comprendere l’impatto fiscale e finanziario di ciascuna opzione è fondamentale per ottimizzare i flussi di cassa.

In questo articolo cercheremo di fugare i classici dubbi che attanagliano chi si appresta a fare un qualsiasi investimento in azienda, sia che si tratti di una stampante multifunzione che di un costoso macchinario da destinare alla produzione.

Analizzeremo quindi come funziona l’iperammortamento, il leasing, e il noleggio operativo e presenteremo casi pratici tra cui un confronto sul caso di una stampante multifunzione.

Leasing finanziario e acquisto diretto: stesso beneficio, tempi diversi

L’art. 1, comma 427 della L. 199/2025, relativo all’Iperammortamento 2026, include espressamente il leasing finanziario tra le modalità di acquisizione agevolabili: la maggiorazione del costo si applica “con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria”.

Le aliquote di maggiorazione sono le stesse, indipendentemente dalla modalità di acquisizione:

  • +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • +100% per la quota tra 2,5 e 10 milioni di euro
  • +50% per la quota tra 10 e 20 milioni di euro

Il punto centrale da capire è questo: la scelta tra acquisto diretto e leasing non cambia quanto risparmi, ma cambia quando lo risparmi. È una decisione finanziaria, non fiscale.

Per i beni acquistati in proprietà, la maggiorazione segue i normali coefficienti di ammortamento tabellare del DM 31 dicembre 1988.

Per i beni in leasing, invece, l’art. 102, comma 7 del TUIR, stabilisce che la deduzione dei canoni è ammessa in un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente ai coefficienti tabellari. Questo vincolo si applica a prescindere dalla durata effettiva del contratto di leasing.

Iperammortamento esempi pratici

Se un bene ha un coefficiente di ammortamento fiscale che comporterebbe 5 anni di ammortamento ordinario, con il leasing la maggiorazione si può dedurre in soli 2 anni e mezzo.  Stesso beneficio fiscale complessivo, distribuito su un arco di tempo dimezzato.

Leasing finanziario vs noleggio o Leasing operativo

Un punto tecnico essenziale riguarda la differenza tra leasing finanziario e noleggio operativo (o leasing operativo). Precisiamo che , solo il leasing finanziario, caratterizzato dalla presenza dell’opzione di riscatto finale e dal trasferimento dei rischi/benefici del bene in capo all’utilizzatore, dà diritto all’iperammortamento.

Il leasing operativo o nolo operativo, che non prevede l’opzione di riscatto ed è più assimilabile a un noleggio a lungo termine, non rientra tra le modalità di acquisizione agevolabili per usufruire dell’Iperammortamento 2026.

Il noleggio operativo, che prevede il pagamento di un canone per l’utilizzo del bene e l’inclusione di servizi accessori (es. manutenzione, assistenza, materiali di consumo), non rientra tra le modalità di acquisizione agevolabili con l’iperammortamento. 

I relativi canoni rimangono deducibili come costi d’esercizio secondo le regole ordinarie (art. 102 TUIR).

Consigliamo, prima di firmare un contratto pensando di avere accesso al beneficio, verifica sempre con il tuo consulente la natura del leasing proposto: la differenza tra le due forme contrattuali non è sempre evidente dalla denominazione commerciale usata dalla società finanziaria.

Come si calcola la maggiorazione iperammortamento sui canoni di leasing

La base di calcolo della maggiorazione è il costo del bene sostenuto dal concedente (la società di leasing), cioè il prezzo di acquisto dal fornitore al netto di IVA. 

🚨ATTENZIONE: Non si calcola sui canoni complessivi pagati dall’impresa utilizzatrice.

Questo perché i canoni includono anche una componente di interessi e oneri finanziari che non fa parte del costo del bene e va quindi esclusa dalla base di calcolo dell’agevolazione.

🧮Esempio di calcolo: acquisto diretto vs leasing finanziario

Ipotizziamo un investimento in un macchinario 4.0 del costo di 200.000 euro (Allegato IV), con coefficiente di ammortamento fiscale del 20% (quindi 5 anni di ammortamento ordinario), aliquota di maggiorazione +180% (primo scaglione).

  • Maggiorazione totale: 200.000 × 180% = 360.000 euro 
  • Base fiscale complessiva: 200.000 + 360.000 = 560.000 euro 
  • Risparmio fiscale totale (IRES 24%): 360.000 × 24% = 86.400 euro

Acquisto diretto vs Leasing finanziario

  • Periodo di deduzione della maggiorazione
    • Acquisto diretto: 5 anni (ammortamento ordinario)
    • Leasing finanziario:  2 anni e mezzo (metà del periodo tabellare)
  • Risparmio fiscale annuo medio
    • Acquisto Diretto: 17.280 euro
    • Leasing Finanziario: 34.560 euro
  • Risparmio fiscale totale
    • Acquisto Diretto: 86.400 euro
    • Leasing Finanziario: 86.400 euro

Il beneficio complessivo non cambia, ma cambia la periodicità con cui l’impresa lo incassa: con il leasing, il risparmio fiscale medio annuo raddoppia, perché si concentra in metà del tempo. Per un’impresa che vuole liberare liquidità nei primi anni dell’investimento, questo effetto può pesare più della differenza tra costo del leasing e costo del finanziamento tradizionale.

🧮 Un esempio pratico: stampante multifunzione in Iperammortamento o Noleggio Operativo

Per comprendere l’impatto delle diverse opzioni, ipotizziamo l’acquisto di una stampante multifunzione 4.0 avanzata, interconnessa ai sistemi gestionali (ricordiamo che altrimenti non potrebbe godere dell’Iperammortamento), del valore commerciale di 10.000 € (al netto di IVA).

Opzione A – Acquisto Multifunzione o Leasing con Iperammortamento (+180%)

  • Costo del bene: 10.000 €
  • Maggiorazione iperammortamento multifunzione (+180%): 18.000 €
  • Base fiscale complessiva deducibile: 28.000 €
  • Risparmio fiscale complessivo IRES (24%): 28.000 € × 24% = 6.720 € (di cui 4.320 € derivanti esclusivamente dall’agevolazione)
  • Gestione beni: la stampante entra nei cespiti aziendali, le spese di assistenza e toner vengono gestite separatamente con contratti di manutenzione (es. costo-copia).

Opzione B – Nolo Operativo Multifunzione (36 mesi)

  • Canone mensile di noleggio (comprensivo di assistenza e manutenzione): 320 €/mese
  • Spesa totale in 3 anni: 11.520 €
  • Deduzione fiscale: 100% dei canoni deducibili come costo d’esercizio nel periodo di competenza
  • Risparmio fiscale IRES (24%): 11.520 € × 24% = 2.764,80 €
  • Iperammortamento: Non applicabile.

Quale conviene fra Iperammortamento e Noleggio Operativo?

L’iperammortamento, tramite acquisto o leasing finanziario, offre un risparmio d’imposta superiore grazie alla maggiorazione del costo. 

Tuttavia, il noleggio operativo garantisce una gestione semplificata (canone tutto incluso), rinnovo tecnologico alla scadenza (sostituzione del bene senza oneri di riscatto/smaltimento) e non appesantisce lo stato patrimoniale. 

La scelta dipende quindi dalle priorità dell’azienda: massimo beneficio fiscale vs massima flessibilità operativa.

👉 Scopri qui perché conviene il noleggio operativo multifunzione

iperammortamento-vs-noleggio-quale convieneIperammortamento 2026 GSE: come cambia la comunicazione GSE con il leasing

La procedura di accesso resta la stessa dell’acquisto diretto (comunicazione preventiva, di conferma, di completamento tramite piattaforma GSE), con alcune differenze operative:

  • tutte le comunicazioni obbligatorie sono a carico dell’impresa utilizzatrice, non della società di leasing;
  • per la comunicazione di conferma è sufficiente avere il contratto di leasing sottoscritto;
  • ai fini del rispetto delle scadenze temporali dell’agevolazione, rileva la data di consegna del bene, non la data di sottoscrizione del contratto di leasing;
  • Cumulabilità con la Nuova Sabatini;
  • L’iperammortamento in leasing è cumulabile con la Nuova Sabatini: la base di calcolo della maggiorazione va ridotta dell’importo del contributo Sabatini eventualmente ricevuto sullo stesso investimento.

Questa combinazione è particolarmente efficace per le PMI che vogliono ridurre l’impatto finanziario iniziale dell’investimento mantenendo comunque accesso pieno al beneficio fiscale dell’iperammortamento.

⛔ I 3 Errori da evitare

  1. Confondere leasing operativo e finanziario: solo il secondo dà diritto al beneficio
  2. Calcolare la maggiorazione sui canoni totali invece che sul costo del bene sostenuto dal concedente
  3. Trascurare la verifica dell’interconnessione: anche per i beni in leasing resta obbligatoria la perizia tecnica asseverata che attesti le caratteristiche tecniche e l’interconnessione al sistema aziendale

Con questo articolo speriamo di aver fugato i tuoi dubbi, se non altro i più frequenti, relativi all’applicabilità dell’Iperammortamento 2026 per l’acquisizione di beni con acquisto diretto, in leasing finanziario o leasing operativo (noleggio operativo) e le relative opportunità, fiscali e non, offerte dalle diverse opzioni.

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