Nel 2026 ritroviamo con piacere un pacchetto di finanziamenti, dedicati alla transizione digitale e al green di cui non c’è che l’imbarazzo della scelta. Dal Iperammortamento 4.0, agli “evergreen” Voucher Digitali fino ad arrivare al SIMEST che, in questa nuova versione rifinanziata, gode di maggiori disponibilità e flessibilità. Scopri in questo articolo cosa devi sapere sul SIMEST
Gli obiettivi del nuovo Fondo SIMEST
Il SIMEST è uno strumento finanziario, non nuovo ma rinnovato e semplificato, che mira rafforzare la competitività internazionale delle imprese sostenendone la transizione digitale e la transizione ecologica.
SIMEST finanziamenti | CHI può accedere
I contributi messi a disposizione dal Fondo SIMEST sono destinati ad aziende di qualsiasi forma e dimensione che;
- Devono aver depositato almeno due bilanci completi;
- Abbiano realizzato almeno il 3% di fatturato export nell’ultimo bilancio approvato.
Oppure
- Abbiano almeno il 10% del fatturato totale che proviene da clienti esportatori (e che a loro volta esportano almeno il 3%);
- È un’Impresa Energivora o un’impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico.
In QUANTO consiste l’AGEVOLAZIONE SIMEST
I tipi di agevolazioni previste dal SIMEST sono fondamentalmente 2 (due):
- La prima in termini INTERESSE FINANZIARIO AGEVOLATO;
- La seconda consiste in un CONTRIBUTO a FONDO PERDUTO.

Pari al 10% del tasso di riferimento UE oppure 50% e 80% definito in fase di presentazione della domanda.
SIMEST Fondo Perduto: a quanto ammonta il contributo

La 2^ agevolazione è il contributo Simest a FONDO PERDUTO del 10% entro un massimo di 100.000 euro per:
- PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
- PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
- PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
- PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
- PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
- PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
- Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che, entro la data della prima erogazione, può fornire evidenza di aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG7;
- adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
- imprese (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali;
- imprese (anche non PMI o Micro Impresa), con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificativi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del DL 61/2023;
- È un’impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 individuati nell’Allegato A del DL 145/2023;
- È un’Impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con interessi negli Stati Uniti.
È previsto un contributo a FONDO PERDUTO MAGGIORATO per le AZIENDE ENERGIVORE

Il contributo aumenta fino al 20% e, comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è una Impresa Energivora o un’Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico.
Importi minimi e massimi finanziabili
- Importo minimo di euro 10.000;
- importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:
- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
o gli importi indicati di seguito:
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- Micro Impresa max 500.000 €uro
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- PMI e PMI innovative max € 2,5 Milioni di €uro
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- Altre imprese max 5 Milioni di €uro
Durata del finanziamento e rimborsi del SIMEST
La durata complessiva del Finanziamento è di 6 (sei) anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:
- Periodo di Pre-ammortamento: 2 (due) anni (ulteriore agevolazione)
- Periodo di Rimborso: 4 (quattro) anni
In sede di presentazione della domanda, inoltre, le imprese con interessi negli Stati Uniti possono richiedere un’estensione di 2 (due) anni del periodo di rimborso, con equivalente estensione della durata complessiva del finanziamento. Il periodo di pre-ammortamento resta comunque invariato.
Le garanzie richieste sono determinate in funzione della classe di Scoring dell’Impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2)
Erogazione in 3 tranche (25% anticipo – 25% acconto – Saldo)
Per le imprese con interessi negli Stati Uniti, l’erogazione della 1° Tranche, a titolo di anticipo, è pari al 50 % (cinquanta) dell’Intervento Agevolativo.
COSA può essere FINANZIATO e come deve essere DISTRIBUITO
Ferme restando le ipotesi particolari in seguito previste, l’impresa richiedente l’intervento deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici e, la restante parte, fino al 50%, incrementabile in base a determinati kpi energetici, può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale (es. capannoni, automezzi, macchinari etc).
In linea con le finalità le spese ammissibili e finanziabili sono rispettivamente:
- spese per la Transizione Digitale, anche in Italia:
- integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
- realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale
- investimenti in attrezzature tecnologiche*, programmi informatici e contenuti digitali;
- consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager);
- disaster recovery e business continuity;
- blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali);
- spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine).
- spese per Transizione Ecologica:
- spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.);
- spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento incluse le spese per l’ottenimento di una diagnosi energetica;
- spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia, ammissibili nei limiti percentuali di cui al paragrafo 2.1 della circolare. Tali investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale;
- spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
- spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.
Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel periodo di realizzazione.
*Sono finanziabili anche i canoni di noleggio dei primi due anni (pre-ammortamento) per STAMPANTI, MULTIFUNZIONE e PLOTTER.
ESEMPIO di Calcolo del Contributo di un PROGETTO SIMEST
Di seguito abbiamo elaborato un’ipotesi di progetto SIMEST , solo a titolo esemplificativo e non esaustivo. Ogni progetto va valutato in base alle caratteristiche dell’azienda ed ai tipi di contributi richiesti.

Per maggiori informazioni scrivici a info@latecnocopie.it . Ti metteremo in contatto con i nostri consulenti partner per uno studio di fattibilità gratuito.



